Progetto Mariapoli Santa Maria – RECIFE, BRASILE

Progetto Mariapoli Santa Maria

Il contesto

Igarassu è città storica dello stato di Pernambuco, nella zona metropolitana da Recife, capitale di questo stato: si trova in un ambiente privilegiato per la sua bellezza naturale, con una popolazione di circa 90.000 abitanti.
In questo comune sorge la Mariapoli Santa Maria, centro di formazione del Movimento dei Focolari per sette stati del Nordest, centro operativo dell’azione sociale nei due quartieri che circondano la cittadella e partner dell’amministrazione locale per diverse iniziative sociali.
In questi quartieri le famiglie sono molto povere e vivono in condizioni miserabili, non soltanto perché hanno situazioni economiche molto difficili, ma sopratutto perché sono emarginate dall’educazione, dalla cultura, da ogni forma di vita che abbia una dignità. Sono diffuse la violenza, la promiscuità, le droghe e la disoccupazione.
Gran parte delle famiglie sono destrutturate ed esistono convivenze di ogni genere. Le realtà familiari sono perciò in mutamento continuo, senza possibilità di costruire rapporti fraterni di riconoscimento reciproco.
I servizi pubblici non corrispondono alle attese della popolazione, che a sua volta, per la mancanza di coscienza e conoscenza non è in grado di esigerli.
Per questi fattori chi vive in questa situazione di emarginazione è destinato a rimanervi per sempre, dando continuità a questo circolo vizioso.

Il progetto

Il progetto è nato dalla collaborazione di Sportmeet con il Centro Culturale TrentUno, di Trento, nel nord Italia, ed il partner locale a Recife.
L’impegno sociale della Mariapoli Santa Maria si concretizza nella quotidiana ricerca di dare, anche attraverso piccole azioni, un contributo per migliorare e sollevare la condizione di vita di questa parte di umanità così provata.
In questo contesto sociale i giovani, in particolare, trovano difficoltà ad affrontare un proprio percorso di crescita con responsabilità, con dignità, con coscienza dei propri limiti e con atteggiamento di solidarietà.
Per questo motivo la disponibilità di un campo sportivo è molto importante per la loro formazione umana, sociale e culturale, da promuovere attraverso lo sport. Nonostante il grande amore dei brasiliani per lo sport collettivo, soprattutto il calcio, e per gli altri sport pubblicizzati dai media, la zona dove è situata la Mariapoli é molto povera anche sotto questo aspetto.
Il Comune non dispone di spazi adeguati per le attività sportive, né dispone di parchi pubblici: per questo è consuetudine utilizzare terreni abbandonati oppure vie chiuse al traffico per giocare a pallavolo o a calcio, o almeno camminare sulla BR, la strada nazionale che attraversa la città.
Nell’area della Mariapoli esisteva già precedentemente un piccolo campo naturale in terra, a misure ridotte, per la pratica del calcio: esso era servito per l’attività sportive sia di coloro che partecipavano alle attività di formazione, sia per le persone che abitavano nei dintorni del centro.
In questo campo sportivo, pur precario, si erano svolte attività sportive in un progetto di cooperazione, denominato Inter Campus, con la squadra di calcio professionistica F.C. Inter di Milano, attività che hanno coinvolto finora, in otto anni, circa 960 tra ragazzi e adolescenti dei quartieri intorno.
Tale collaborazione prevedeva la fornitura di abbigliamento sportivo e lo stipendio per un istruttore, mentre il campo sportivo era ed è compito di competenza del partner locale.
Il campo sportivo ultimato ed inaugurato ufficialmente nel novembre 2008, ospita oggi la presenza di centinaia di giovani, ma anche le loro famiglie: aiuta nei rapporti familiari, grazie alla cura della disciplina, importante nello sport, che sta portando frutti anche a livello dei rapporti interpersonali.
Il progetto sportivo sicuramente sta facilitando la socializzazione fra i giovani partecipanti ed aprendo i loro interessi anche allo studio ed al lavoro.
Alla gestione ed alla manutenzione del campo sportivo provvede direttamente personale della Fondazione Movimento dei Focolari NordEst.
Grazie al campo sportivo si stanno promuovendo con continuità attività motorie, di gioco e sportive a valenza sociale. Tali attività sono promosse e seguite direttamente da personale qualificato in campo sportivo ed educativo.
La Fondazione stessa ha la gestione diretta delle attività sportive attraverso tale personale e si fa carico degli oneri finanziari di essa.
I beneficiari accedono alle attività senza alcun onere economico.
La fascia di età dei giovani, maschi e femmine, coinvolti va da 6 a 25 anni e nel primo anno di attività sono stati coinvolti complessivamente circa 4.000 giovani.
Il campo sportivo e le attività che vi si svolgono hanno come primo bacino di utenza i 550 allievi della Scuola Santa Maria, una delle attività sociale che da tempo sono vive nella Mariapoli.
In secondo luogo sono state avviate attività ludico-sportive in favore dei minori della zona adiacente la Mariapoli, secondo tre criteri guida: l’opzione preferenziale per i più poveri, il parallelo impegno in campo scolastico, l’interesse ad un’attività ludico-sportiva continuativa.

I commenti sono chiusi.