Progetto VILLA ESPERANZA – COLOMBIA

Il Paese

Questo variegato paese dell’America del Sud, bagnato sia dall’Oceano Pacifico che dall’Atlantico, è percorso per tutta la sua lunghezza dalla famosa “Cordillera de le Andes”. Nella regione litoranea si trovano invece le valli Cauca e Magdalena, pianure molto fertili, da cui si ricavano frutta e ortaggi per il fabbisogno della popolazione. Da questa configurazione risulta una grande varietà di altitudine e di clima: dalle montagne gelide delle Ande, con varie cime vulcaniche coperte di neve, al clima tropicale della Amazzonia.
Il caffè costituisce il principale prodotto di esportazione, insieme al tabacco e al cacao. Inoltre, il sottosuolo colombiano è ricco di petrolio, carbone, oro, argento e pietre preziose, come gli smeraldi.

La popolazione

I colombiani sono un popolo creativo, generoso e coraggioso che costruisce con le proprie mani una nazione forte, che lotta senza tregua per liberarsi dalle disuguaglianze e per assumere la responsabilità del proprio futuro.

La diversità etnica presente nel paese lo arricchisce nei costumi e manifestazioni culturali. Una profonda religiosità, poi, caratterizza questo popolo che vanta radici cristiane molto profonde.

È un paese che negli ultimi decenni è stato scosso dalla violenza, presenta profondi dislivelli sociali, la discriminazione e la miseria sono costanti. Questi fattori hanno fatto aumentare la percentuale delle persone che dalla campagna emigrano verso le zone urbane: nelle città principali arrivano circa mille persone al giorno. Processo che ha generato la formazione di enormi zone di “tugurios” (quartieri di baracche) nelle periferie delle metropoli. La condizione di miseria dei nuovi abitanti è stata la causa principale del fenomeno crescente della delinquenza, così come l’aumento della prostituzione, il “gaminismo” (ragazzi della strada) ed un malessere sociale generalizzato. I problemi di inserimento nella vita della grande città sono tanti: offerte di lavoro con condizioni pesanti, che portano anche alla disgregazione delle famiglie.

I quartieri alla periferia di Bogotà sono formati da baracche, senza servizi igienici. Sono zone ad alta delinquenza.

I ragazzi vivono in situazioni economiche e familiari difficili, il 30% di loro abita solo con la mamma. Solo il 4% di essi entra in scuole professionali, la maggioranza finisce in bande giovanili dove accade che subiscano violenza, siano sfruttati o facciano uso di droga.

Lo stato ha la preso di mira l’educazione pubblica, dalle scuole primarie fino all’università. Ma la crescita demografica è molto grande e non si riesce a portare avanti questo impegno. Per questo motivo tanti ragazzi rimangono senza scuola ed altri, che non hanno i mezzi, abbandonano lo studio ed ingrossano le fila dei ragazzi “lavoratori” o delinquenti.

Il progetto sportivo

Nei quartieri più poveri e degradati della periferia di Bogotà, capitale della Colombia, 4 milioni di abitanti, vivono oggi centinaia di migliaia di colombiani, i cosiddetti despalzados, costretti dalla guerriglia a lasciare le campagne. A pagare il prezzo di questa disastrosa situazione sono soprattutto i più giovani: migliaia di ragazzi, ma anche di bambini, vivono per la strada, esposti a tutti i possibili pericoli, dal rischio quotidiano di malattie, alle bande armate, alla droga, alla prostituzione minorile.

Alcune famiglie di uno di questi quartieri di baracche, Villa Esperanza, si sono organizzate, grazie alla presenza dei membri del Movimento dei Focolari, per aiutarsi fra loro ed aiutare altri in difficoltà. Accanto alle iniziative già in atto è emersa la volontà di cercare di contribuire a togliere i ragazzi dalla strada grazie alla formazione di una squadra e di una scuola di calcio, l’attività che più di ogni altra potrebbe essere da loro apprezzata.

Nel concreto l’aiuto per la costituzione di un club sportivo di calcio, dopo un’esperienza durata un paio di anni di sostegno da parte del Football Club Benevento, società sportiva professionistica italiana, Sportmeet si è fatto carico di indirizzare a questo progetto alcune iniziative di carattere sportivo, in diversi paesi europei, con finalità di solidarietà.

Grazie a questi aiuti concreti, ma soprattutto grazie all’impegno di un gruppo di giovani di Bogotà, appassionati e competenti nell’ambito del calcio, l’esperienza della società sportiva di Villa Esperanza va avanti e coinvolge sempre nuovi ragazzi, contribuendo in una certa misura, a promuovere momenti sportivi di valore formativo e relazioni reciproche positive.

Per contribuire al progetto:

I contributi destinati al progetto possono essere versati sul contro oppure nel (semplificato 1000/2497) SAN PAOLO IMI, Filiale di Grottaferrata (RM) – Via delle Sorgenti, 128 – codice CIN O -ABI 01025 – CAB 39140 Progetto sportivo Villa Esperanza

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