02.10.10

UN VADEMECUM PER I GIOCHI DI VANCOUVER


Vancouver 2010 – Vademecum Olimpico

Marco Catapano, collaboratore per lo sport della rivista Città Nuova, offre agli amici di Sportmeet un vademecum personalizzato per seguire giorno per giorno le finali delle olimpiadi invernali in programma a Vancouver dal 12 al 28 febbraio. Per ciascuna gara sono segnalati i tre principali favoriti, alcune curiosità, e gli altri atleti da seguire. L’orario indicato è quello italiano (+ 9 ore di fuso rispetto alla città canadese).

SABATO 13 FEBBRAIO (6 FINALI)

18.45 – 20.30 Salto – Trampolino corto
• Gregor Schlierenzauer, Austria
• Simon Ammann, Svizzera
• Thomas Morgenstern, Austria
Bystoel, oro a Torino, e Ljoekelsoey, bronzo 4 anni fa, non saranno a Vancouver. Ci sarà Hautamaeki, allora argento, ma in Canada si presenterà con scarse possibilità di successo. Sono invece i saltatori austriaci i grandi favoriti di questa prova. Gregor Schlierenzauer, 32 successi in carriera in gare di coppa del mondo (di cui 7 solo in questa stagione), è il più serio candidato alla conquista del titolo olimpico. I suoi compagni Thomas Morgenstern (oro a Torino 2006 nel trampolino lungo), Andreas Kofler e Wolfang Loitzl (ultimi due vincitori della Tournee dei 4 trampolini, l’appuntamento stagionale più prestigioso in questo sport), dovranno però fare i conti con lo svizzero Simon Ammann (due ori per lui a Salt Lake City 2002), e con due veterani come il polacco Adam Malysz ed il finlandese Janne Ahonen, l’atleta che vanta il maggior numero di podi in CDM di tutta la storia delle discipline invernali. Puntano ad un piazzamento nei trenta i nostri Sebastian Colloredo e Andrea Morassi.

20.45 – 22.15 Sci Alpino – Discesa libera maschile
• Didier Cuche, Svizzera
• Carlo Janka, Svizzera
• Manuel Osborne-Paradis, Canada
Didier Cuche, trentaseienne campione svizzero, ed il suo giovane connazionale Carlo Janka, astro nascente del circo bianco maschile, godono dei favori del pronostico. Entrambi hanno vinto quest’anno due discese di coppa del mondo sulle sei disputate in tutto. Manuel Osborne-Paradis, beniamino di casa, darà sicuramente battaglia su una pista che conosce benissimo. Nel novero dei possibili protagonisti della discesa olimpica anche due azzurri: Werner Heel e Peter Fill, quest’ultimo recentemente tornato alle competizioni dopo un brutto infortunio patito durante gli allenamenti estivi. Occhio anche a tre atleti navigati come Michael Walchhofer (Austria), Aksel Lund Svindal (Norvegia) e Bode Miller (Stati Uniti) sempre capaci di esaltarsi nelle occasioni che contano.

21.00 – 23.20 Pattinaggio velocità – 5.000m maschili
• Sven Kramer, Olanda
• Enrico Fabris, Italia
• Havard Bokko, Norvegia
Dopo un inizio di stagione al di sotto delle attese Enrico Fabris, che su questa distanza fu bronzo olimpico nel 2006, sembra aver ultimamente ritrovato la condizione migliore. Il grande favorito rimane comunque il fenomeno olandese Sven Kramer (argento a Torino), sempre vincitore in tutti i 5000 metri disputati negli ultimi due anni. Fabris, forse l’atleta azzurro simbolo delle ultime Olimpiadi invernali, ha recentemente stabilito il nuovo record italiano aggiudicandosi la prova di coppa del mondo di Salt Lake City anche grazie all’assenza del citato Kramer. Principali avversari del ventottenne atleta vicentino per un posto sul podio (al via 16 concorrenti) saranno il norvegese Havard Bokko, il russo Ivan Skobrev e gli altri due atleti “orange” Bob de Jong e Carl Verheijen. Il campione uscente, lo statunitense Chad Hedrick, sembra avere più possibilità su altre distanze.

22.00 – 23.30 Biathlon – 7.5Km sprint femminili
• Kati Wilhelm, Germania
• Anna Carin Olofsson-Zidek, Svezia
• Magdalena Neuner, Germania
Kati Wilhelm (tre ori e tre argenti in due olimpiadi) quest’anno non è mai salita sul podio nelle sei prove sprint di coppa del mondo disputate sin qui. Ma è la campionessa del mondo in carica su questa distanza e può ragionevolmente competere per l’oro anche a Vancouver. Le più accreditate rivali della Wilhelm vanno cercate tra le sue compagne di squadra (Neuner su tutte), tra le svedesi, molto brillanti quest’anno (in particolare Olofsson e Johnsson), e tra le biatlete russe, capitanate dalla fortissima Sleptsova. La nostra Michela Ponza, più forte al tiro che sugli sci, non ama molto questo format di gara dove punta ad un posto nelle trenta Katja Haller.

01.30 – 05.30 (finale dalle 04.30) Freestyle – Gobbe femminili
• Jennifer Heil, Canada
• Hannah Kearney, Stati Uniti
• Nikola Sudova, Rep. Ceca
Jennifer Heil ha vinto le ultime quattro prove di coppa del mondo a cui ha preso parte ed è la medaglia d’argento mondiale in carica: è lei la grande favorita di questa specialità. Le principali avversarie della ragazza canadese saranno le atlete statunitensi, tutte con possibilità di vittoria (da Hannah Kearney a Heather Mc Phie, da Shannon Bahrke a Michelle Roark). Altre attese protagoniste di questa gara sono la campionessa del mondo in carica, la giapponese Uemura, e la ceca Nikola Sudova. Possibile piazzamento nelle dieci per la nostra Deborah Scanzio.

02.00 – 04.30 (finale dalle 04.15) Short Track – 1.500m maschili
• Lee Ho-suk, Corea del Sud
• Lee Jung-su, Corea del Sud
• Sung Si-bak, Corea del Sud
Saranno certamente i sudcoreani gli atleti da battere. Lee Ho-suk, campione del mondo in carica sulla distanza, ha vinto complessivamente tre medaglie ai Giochi di Torino (su quattro prove previste dal programma olimpico dello short-track maschile). Si prevede una lotta tutta in famiglia con gli altri due pattinatori sudcoreani, senza tralasciare le possibilità di canadesi (in particolare Charles Hamelin) e statunitensi (capitanati da Apolo Anton Ohno, oro ai Giochi di Salt Lake City 2002). Ci si aspetta una buona prova anche dagli azzurri, specialmente da Yuri Confortola.

DOMENICA 14 FEBBRAIO (6 FINALI)

18.00 – 19.50 (salto) e 22.45 – 23.20 (fondo) Combinata Nordica – Trampolino corto + 10 Km fondo
• Jason Lamy Chappuis, Francia
• Hannu Manninen, Finlandia
• Felix Gottwald, Austria
Poche le possibilità di conferma per il campione olimpico in carica, il tedesco Georg Hettich, qualche chance in più, invece, per i suoi connazionali Eric Frenzel, Tino Edelmann e Bjorn Kircheisen. Ma i favori del pronostico vanno al francese Jason Lamy Chappuis (9 podi in stagione in coppa del mondo con 5 vittorie). Principali avversari del transalpino saranno due campioni di questo sport che, dopo un paio di stagioni di inattività, hanno fatto il loro ritorno alle gare proprio in vista della stagione olimpica. Si tratta del finlandese Hannu Manninen, uno dei più forti combinatisti di tutti i tempi, e dell’austriaco Felix Gottwald (bronzo nel 2002 e argento nel 2006). Il norvegese Magnus Moan, fortissimo sugli sci, diventerà certamente protagonista se non accuserà troppo ritardo dopo la prova di salto. Da segnalare che dopo dodici anni di digiuno un atleta italiano è tornato a salire quest’anno sul podio in coppa del mondo. Si tratta di Alessandro Pittin, giunto terzo nelle prove disputate a Ramsau, Schonach e Seefeld. In crescita anche l’altro azzurro, Giuseppe Michielli.

19.00 – 20.30 (discesa) e 22.00 – 23.00 (slalom) Sci Alpino – Supercombinata femminile
• Lindsey Vonn, Stati Uniti
• Anja Paerson, Svezia
• Maria Riesch, Germania
Comincia con la prova di supercombinata la fatica olimpica della statunitense Lindsey Vonn che a suon di vittorie sta riscrivendo l’albo dei record di questo sport. Ottime chance anche per la svedese Anja Paerson, la sciatrice più vincente in coppa del mondo tra quelle ancora in attività (per lei ben 40 vittorie). Fortissime in discesa, le due favorite dovranno poi cercare di difendersi tra i paletti stretti dal probabile tentativo di rimonta della tedesca Maria Riesch, vero fenomeno nello slalom. Da seguire con attenzione anche la campionessa del mondo in carica, l’austriaca Kathrin Zettel, e le sue connazionali Elisabeth Goergl e Michaela Kirchgasser. Cercheranno di approfittare di qualche errore delle più quotate avversarie le nostre Daniela Merighetti e Johanna Schnarf.

20.15 – 21.25 Biathlon – 10Km sprint maschili
• Ole Einar Bjørndalen, Norvegia
• Emil Hegle Svendsen, Norvegia
• Dominik Landertinger, Austria
Bjørndalen, che ha vinto questa prova nelle olimpiadi del 1998 e del 2002 ed è anche il campione del mondo in carica, è uno degli atleti più attesi di questa edizione dei Giochi. Quasi imbattibile sugli sci, Ole Einar ha conquistato a gennaio la novantaduesima vittoria della carriera (91 nel biathlon ed 1 nel fondo), diventando così l’uomo più vincente nella storia degli sport invernali. L’austriaco Landertinger, molto costante quest’anno ad alti livelli, sembra l’unico capace di inserirsi nel duello che vedrà protagonisti i biatleti norvegesi (oltre a Bjorndalen occhio a Svendsen e Berger), russi e tedeschi, tutti dati in grandissima forma. Christian De Lorenzi, che in questa stagione non è ancora riuscito ad esprimersi al meglio, cercherà un buon piazzamento dopo che lo scorso hanno era stato capace di giungere quarto nella sprint di CDM disputata a Ruhpolding.

22.00 – 23.50 Pattinaggio velocità – 3.000m femminili
• Martina Sablikova, Rep. Ceca
• Stephanie Beckert, Germania
• Kristina Groves, Canada
La ceca Martina Sablikova arriva a Vancouver con il miglior tempo dell’anno su questa distanza. Per lei anche due vittorie in coppa del mondo, ed altrettanti secondi posti. Le altre due vittorie stagionali sono state ottenute dalla tedesca Stephanie Beckert, altra seria candidata ad una medaglia insieme alla connazionale Daniela Anschutz-Thoms ed alle canadesi Kristina Groves e Clara Hughes. Possibili outsiders saranno la giapponese Hozumi, l’olandese Wust e la norvegese Haugli. Nessuna italiana parteciperà a questa prova.

22.00 – 23.30 (terza manche) – 00.00 – 01.30 (quarta manche) Slittino – Singolo maschile • Armin Zöggeler, Italia
• Albert Demchenko, Russia
• Felix Loch, Germania
49 vittorie in coppa del mondo. 5 titoli mondiali. 4 medaglie olimpiche (bronzo nel 1994, argento nel 1998, oro nel 2002 e nel 2006). Armin Zöggeler a Vancouver sarà certamente l’uomo da battere. In questa stagione il carabiniere meranese è stato costantemente tra i migliori con quattro vittorie e tre secondi posti in coppa del mondo, trofeo conquistato per la nona volta in carriera. Insieme a lui hanno la possibilità di ritagliarsi un piazzamento a ridosso del podio anche gli altri azzurri Reinhold Rainer e David Mair. I tedeschi, in particolare David Moller e Felix Loch, saranno i principali rivali degli azzurri, unitamente al russo Albert Demchenko, già argento a Torino 2006 proprio dietro Zöggeler, ed allo statunitense Tony Benshoof.

23.30 – 03.30 (finale dale 02.30) Freestyle – Gobbe maschili
• Dale Begg-Smith, Australia
• Guilbaut Colas, Francia
• Alexandre Bilodeau, Canada
Già campione olimpico a Torino, l’australiano Dale Begg-Smith si presenta in Canada con il ruolo di grande favorito. Per lui quest’anno 5 podi in coppa del mondo con 3 vittorie. Arriverà in gran forma anche il francese Guilbaut Colas, primo nelle ultime due gare stagionali, che lotterà per un posto sul podio con lo svedese Jesper Bjoernlund, i canadesi (su tutti Alexandre Bilodeau), e gli statunitensi (tra cui il campione mondiale in carica Patrick Deneen). Italiani assenti in questa specialità.

LUNEDI 15 FEBBRAIO (5 FINALI)

19.00 – 20.15 Sci di fondo – 10Km a tecnica libera femminili
• Justyna Kowalczyk, Polonia
• Marit Bjoergen, Norvegia
• Charlotte Kalla, Svezia
Il programma olimpico dello sci di fondo, disciplina che nel recente passato ha regalato grandi soddisfazioni ai colori azzurri, prende il via oggi con una gara femminile che vedrà le atlete impegnate sulla distanza dei 10Km da percorrere utilizzando la tecnica libera, proprio quella preferita dalle nostre rappresentanti (oltre alle esperte Arianna Follis e Marianna Longa da seguire con curiosità la prova di Silvia Rupil). Le principali candidate al successo possono essere individuate però nella polacca Justyna Kowalczyk, recente vincitrice del Tour de Ski, nelle norvegesi Marit Bjoergen e Kristin Steira, nella svedese Charlotte Kalla, nella finlandese Aino-Kaisa Saarinen e nella russa Irina Khazova.

19.30 – 00.00 (finale dalle 23.50) Snowboard – Snowboardcross maschile
• Pierre Vaultier, Francia
• Nate Holland, Stati Uniti
• Graham Watanabe, Stati Uniti
Pierre Vaultier ha vinto 4 delle 5 prove di coppa del mondo disputate in questa stagione (e nell’altra è arrivato secondo) ed è quindi uno dei più seri candidati alla conquista del titolo olimpico. Apertissima la lotta per gli altri due gradini del podio. Gli americani schiereranno un quartetto molto ambizioso che vedrà al via Seth Wescott, il campione uscente, Graham Watanabe, Nick Baumgartner e soprattutto Nate Holland, l’unico riuscito quest’anno a battere Vaultier nonché vincitore nelle scorse settimane, per il quinto anno consecutivo, degli X Games (la manifestazione più importante dell’anno nello snowboard). Altri possibili protagonisti saranno il campione del mondo in carica, l’austriaco Markus Schairer, i fratelli francesi De Le Rue, senza tralasciare le possibilità degli atleti di casa. Attenzione al nostro Alberto Schiavon: potrebbe sorprendere.

21.30 – 23.00 Sci di fondo – 15Km a tecnica libera maschili
• Lukas Bauer, Rep. Ceca
• Petter Northug Jr., Norvegia
• Giorgio Di Centa, Italia
Pronostico incertissimo per la 15 Km a tecnica classica maschile. Su tutti spiccano il ceco Lukas Bauer, vincitore in gennaio del Tour de Ski, ed il fenomeno norvegese Petter Northug Jr., che deciderà però solo all’ultimo momento quali gare disputare delle sei in programma nel fondo maschile. Nel lotto dei pretendenti ad una medaglia figurano anche gli azzurri, con Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer apparsi in gran forma negli ultimi test effettuati prima del via dei Giochi. Non vanno dimenticate le possibilità del francese Vincent Vittoz, dello svizzero Dario Cologna e del finlandese Matti Heikkinen, mentre un nome nuovo da seguire è quello del giovanissimo russo Petr Sedov.

00.30 – 03.50 Pattinaggio velocità – 500m maschili
• Lee Kyou-hyuk, Corea del Sud
• Lee Kang-seok, Corea del Sud
• Tucker Fredricks, Stati Uniti
Saranno i pattinatori asiatici e darsi battaglia su questa distanza, in particolare i quattro giapponesi (Nagashima, Kato, Oikawa e Haga), i cinesi (il più in forma sembra Fengtong Yu) ed i sudcoreani guidati dai due Lee (Kyou-kyuk ha vinto le ultime tre gare di coppa del mondo mentre Kang-seok è il campione del mondo in carica). Poco spazio dunque per le sorprese che vanno individuate nello statunitense Tucker Fredricks, nel finlandese Mika Poutala, nel canadese Gregg e negli olandesi Mulder e Smeekens. Per l’Italia al via Ermanno Ioriatti.

02.00 – 05.55 Pattinaggio artistico – Coppie
• Shen Xue & Zhao Hongbo, Cina
• Alona Savchenko & Robin Szolkowy, Germania
• Pang Qing & Tong Jian, Cina
Dopo il bronzo conquistato a Torino 2006 Shen e Zhao sembrano avere le carte in regola per puntare al titolo olimpico. E se i primi pericoli per i favoriti cinesi saranno rappresentati proprio dalle due coppie di connazionali formate da Pang-Tong e da Zhang-Zhang (questi ultimi medaglia d’argento quattro anni fa), non possono essere certo escluse dal pronostico le due più forti coppie russe ovvero quelle formate da Kavaguti-Smirnov, recentemente laureatisi campioni europei, e da Mukhurtova-Trankov. Da sottolineare che russi (o sovietici) hanno vinto tutti i titoli olimpici di questa prova a partire dal 1964. Un’altra coppia seriamente candidata per la conquista di una medaglia è quella formata dai tedeschi Savchenko-Szolkowsky, soprattutto se la Savchenko avrà definitivamente superato una mononucleosi che l’ha colpita alcune settimane fa. Per l’Italia ci si attende una buona prestazione da Nicole Della Monica e Yannick Kocon.

MARTEDI 16 FEBBRAIO (6 FINALI)

19.00 – 21.50 (finale dale 21.40) Snowboard – Snowboardcross femminile
• Lindsey Jacobellis, Stati Uniti
• Maelle Ricker, Canada
• Helene Olafsen, Norvegia
La Jacobellis fu argento a Torino 2006. Quest’anno per lei solo un secondo posto nella prova di coppa del mondo di Kreischberg, ma scommettiamo che sarà protagonista. Nelle prove di CDM disputate in questa stagione le migliori sono state invece la canadese Maelle Ricker (3 vittorie su 5 gare), e la norvegese Olafsen, che è anche la campionessa del mondo in carica. Da non trascurare le possibilità delle altre due atlete medagliate quattro anni fa. Si tratta della svizzera Frieden (allora oro, ma la cui presenza alle olimpiadi è in forte dubbio a causa di un infortunio) e della canadese Maltais (bronzo). Raffaella Brutto ha già ottenuto in passato risultati tali da far sperare in una buona prestazione.

19.00 – 20.30 (discesa) e 22.30 – 23.30 (slalom) Sci alpino – Supercombinata maschile
• Carlo Janka, Svizzera
• Benjamin Raich, Austria
• Bode Miller, Stati Uniti
Tutta da seguire la prova di supercombinata maschile dove vedremo atleti del calibro dello svizzero Janka, dell’austriaco Raich e dello statunitense Bode Miller, vincitore in questa specialità nella prova di coppa del mondo disputata un mese fa a Wengen. Prime alternative ai tre atleti sopra indicati sono Romed Baumann (Austria), Ivica Kostelic (Croazia), Aksel Lund Svindal (Norvegia), Julien Lizeroux (Francia) e Silvan Zurbriggen (Svizzera). Se non accuserà troppo ritardo nella prova di discesa potremmo attenderci un buon piazzamento anche dal nostro Manfred Moelgg. Discorso opposto per Peter Fill e Christian Innerhofer, possibili protagonisti in discesa ma in difficoltà tra i pali stretti.

19.30 – 20.10 Biathlon – 10Km ad inseguimento femminili
• Helena Jonsson, Svezia
• Svetlana Sleptsova, Russia
• Kati Wilhelm, Germania
Helena Jonsson guida la classifica di coppa del mondo in questa stagione, ed è la campionessa mondiale in carica della prova di inseguimento. Anche la connazionale Olafsson può ben figurare, ma le prime alternative alla Jonsson vanno cercate tra le biatlete russe (con Sleptsova, Bogaly e Zaitseva sugli scudi) e quelle tedesche (dalla Wilhelm alla Neuner, dalla Henkel alla Hauswald). Per capire la forza della Germania basti pensare che rischia seriamente di rimanere fuori dal quartetto al via di questa prova una campionessa del calibro di Martina Beck-Glagow. Potrebbero ottenere un piazzamento a ridosso delle prime dieci anche le nostre Michela Ponza e Katja Haller.

21.45 – 22.25 Biathlon – 12.5Km ad inseguimento maschili
• Emil Hegle Svendsen, Norvegia
• Ole Einar Bjørndalen, Norvegia
• Simone Eder, Austria
Riuscirà il grande Bjørndalen a salire per la terza volta consecutive sul podio olimpico della prova di inseguimento? A Salt Lake City nel 2002 vinse l’oro, a Torino nel 2006 l’argento. Il suo rivale più temibile sarà probabilmente il connazionale Svendsen, come Bjørndalen fortissimo sugli sci, oltre al solito nutrito gruppo di biatleti austriaci che oltretutto si trovano particolarmente a loro agio su questo format di gara (da Eder a Sumann, da Mesotich a Landertinger). Ovviamente non possono essere esclusi dai favoriti i tedeschi (Peiffer e Stephan quelli più in forma), i russi (in particolare Ustyugov) ed il francese Fourcade. Al nostro Christian De lorenzi il compito di portare in alto i colori azzurri.

22.00 – 23.00 (terza manche) e 23.30 – 00.50 (quarta manche) Slittino – Singolo femminile
• Tatjana Hüfner, Germania
• Natalie Geisenberger, Germania
• Erin Hamlin, Stati Uniti
Chi riuscirà a fermare le slittiniste tedesche? Difficile dirlo, l’unica che davvero sembra poter impedire una tripletta delle atlete teutoniche è la statunitense Erin Hamlin, campionessa del mondo lo scorso anno sulla pista di Lake Placid. Tatjana Hüfner, bronzo a Torino 2006, si è appena aggiudicata la terza sfera di cristallo consecutiva grazie a 5 vittorie e 3 secondi posti nelle otto prove di coppa del mondo disputate quest’anno. L’unica capace di batterla è stata la connazionale Natalie Geisenberger, mentre molto bene ha fatto anche Anke Wischnewski. Una possibile sorpresa potrebbe essere rappresentata dall’atleta di casa, la canadese Alex Gough, che conosce benissimo il percorso, mentre appare più difficile che ottengano una medaglia le austriache Nina Reithmayer e Veronika Halder e l’ucraina Yakushenko. Sandra Gasparini punta ad un piazzamento nelle prime dieci (miglior risultato quest’anno un nono posto nella tappa di CDM di Winterberg).

22.00 – 01.00 Pattinaggio velocità – 500m femminili
• Jenny Wolf, Germania
• Wang Beixing, Cina
• Lee Sang-hwa, Corea del Sud
Otto le prove di coppa del mondo disputate quest’anno sui 500 metri femminili. Sei le ha vinte la tedesca Jenny Wolf con la cinese Wang Beixing (che vive e si allena in Canada) sempre seconda; due se le è aggiudicate invece la cinese, precedendo proprio la Wolf. Impossibile quindi non indicare loro due come le più probabili protagoniste di questa gara che avrà però diverse atlete da tenere d’occhio. Si va dalla sudcoreana Lee alle altre cinesi Yu e Zhang, dalle giapponesi Kodaira e Yoshii alle olandesi Boer e Gerritsen. Per l’Italia in gara, senza troppe pretese, Chiara Simionato.

MERCOLEDI 17 FEBBRAIO (7 FINALI)

19.15 – 22.55 (finale dalle 22.45) Sci di fondo – 1.2Km sprint a tecnica classica femminili
• Petra Majdic, Slovenia
• Justyna Kowalczyk, Polonia
• Aino-Kaisa Saarinen, Finlandia
Ci si attende uno sprint fino all’ultimo metro per l’assegnazione dell’oro olimpico in questa gara. Petra Majdic è l’atleta che negli ultimi due anni ha dominato la specialità (soprattutto nelle prove a tecnica classica, ovvero il format che vedremo a Vancouver). Proveranno a fermarla in primis la polacca Kowalczyk (15 vittorie in carriera) e la finlandese Saarinen, ma hanno buona possibilità anche la norvegese Marit Bjoergen, la russa Prochazkova e le svedesi Haag, Ingemarsdotter e Falk. E mentre il pubblico di casa sosterrà la connazionale Sara Renner, sul fronte azzurro Marianna Longa e Magda Genuin puntano ad andare il più avanti possibile.

19.40 – 23.05 (finale dalle 22.55) Sci di fondo – 1.4Km sprint a tecnica classica maschili
• Ola Vigen Hattestad, Norvegia
• Emil Jönsson, Svezia
• Peter Northug, Norvegia
Il grande punto interrogativo alla vigilia di questa gara è il seguente: gareggerà Northug? E’ comunque il suo compagno di nazionale, Ola Vigen Hattestad, il grande favorito di questa prova sprint, anche se il norvegese appare in leggero calo rispetto a quanto fatto vedere durante la scorsa stagione. Comunque sia, saranno i norvegesi gli atleti da battere (verranno sciolte solo all’ultimo minuto le riserve sui nomi del quartetto che prenderà il via – in ballottaggio per una maglia anche Dahl, Roenning e Pettersen). Lo svedese Jönsson ha già dimostrato di poter vincere, così come non vanno trascurate le ambizioni dei tedeschi Angerer e Teichmann e del russo Kriukov. Attenzione anche allo svizzero Dario Cologna che appare in crescita di condizione. Per gli azzurri, che prediligono la tecnica libera, proveranno a difendersi con onore i fratelli Pasini e Loris Frasnelli.

20.00 – 21.45 Sci alpino – Discesa libera femminile
• Lindsey Vonn, Stati Uniti
• Maria Riesch, Germania
• Anja Paerson, Svezia
Tutto è nelle mani di Lindsey Vonn, la statunitense che in questa stagione ha vinto cinque discese sulle sei disputate (l’unica volta che non è riuscita a salire sul podio è stata in occasione della discesa di St. Moritz dove si è classificata quinta) e che è anche la campionessa del mondo in carica. La Riesch, oltre alla vittoria ottenuta a St. Moritz, ha ottenuto anche due secondi e due terzi posti, candidandosi così come la rivale più temibile per l’americana. In forte crescita di condizione la svedese Anja Paerson, bronzo a Torino 2006. Altre discesiste attese sono le canadesi Janyk e Brydon, le francesi Rolland e Jacquemod e le svizzere Suter, Kamer e Gisin. Purtroppo non ci sarà Nadia Fanchini, vittima di un brutto incidente patito alcune settimane fa. Proveranno a non fare rimpiangere la sua assenza Daniela Merighetti e Lucia Recchia.

22.00 – 05.15 (finale dalle 04.15) Snowboard – Halfpipe maschile
• Shaun White, Stati Uniti
• Iouri Podladtchikov, Svizzera
• Kazuhiro Kokubo, Giappone
Anche in questa specialità sarà il campione olimpico in carica a vestire i panni del favorito. Si tratta dello statunitense Shaun White, che quest’anno si è visto poco (una sola apparizione in coppa del mondo quando si è aggiudicato la tappa di Cardrona), ma che appare ancora una spanna superiore a tutti. Per il resto, grande incertezza. Potrebbero far bene lo svizzero Podladtchikov e i giapponesi, in particolare Kokubo e Aono, quest’ultimo campione del mondo in carica. Chance anche per i finlandesi Korpi e Autti, ed i francesi Crepel e Longo. Possibile piazzamento nei dieci per l’italiano Manuel Pietropoli.

01.00 – 02.30 Pattinaggio velocità – 1.000m maschili
• Shani Davis, Stati Uniti
• Lee Kyou-hyuk, Corea del Sud
• Denny Morrison, Canada
Shani Davis sembra davvero imbattibile su questa distanza. E’ il campione uscente, ed ha vinto le quattro prove di coppa del mondo della stagione appena conclusa. Il sudcoreano Lee, alla sua quinta olimpiade, potrebbe raggiungere quella medaglia sin qui sempre sfuggitagli. Lotteranno per raggiungere un posto sul podio anche il canadese Morrison, il russo Lalenkov, i sudcoreani Mo e Mun, il finlandese Poutala, lo statunitense Hedrick e gli olandesi Bos, Groothuis, Kuipers e Tuitert. Per i nostri colori vedremo impegnato sul ghiaccio Matteo Anesi.

02.00 – 02.50 (prima manche) e 03.00 – 04.00 (seconda manche) Slittino – Doppio maschile
• André Florschütz & Torsten Wustlich, Germania
• Patric Leitner & Alexander Resch, Germania
• Christian Oberstolz & Patrick Gruber, Italia
Per le medaglie si profila una battaglia tra i due equipaggi tedeschi e quelli italiani. In casa Germania Florschutz e Wustlich hanno vinto l’argento sia a Torino 2006 che in occasione degli ultimi mondiali, mentre Leitner e Resch sono invece gli atleti con maggiore costanza di rendimento. Sul fronte italiano Obertolz e Gruber sono capaci di grandi expoit ma non sono ancora riusciti a confermarsi nelle occasioni che contano, mentre Plankensteiner e Haselrieder oltre ad essere i campioni del mondo in carica hanno anche vinto il bronzo alle ultime olimpiadi. Ci sarà da divertirsi. Attenzione però a tre equipaggi “particolari”, ovvero quelli austriaci formati dai fratelli Linger (oro quattro anni fa) e dai fratelli Schiegl, e a quello lettone composto dai fratelli Sics. Qualche chance anche per i due doppi statunitensi.

02.00 – 04.20 (finale dalle 04.05) Short Track – 500m femminili
• Wang Meng, Cina
• Kalyna Roberge, Canada
• Zhao Nannan, Cina
Wang Meng si presenta a Vancouver con quattro successi su altrettante gare disputate quest’anno e forte del titolo di campionessa mondiale ed olimpica in carica. Eppure, in questo sport così spettacolare, tutto può succedere. Proveranno a battere la Wang le connazionali Zhao Hannan e Liu Qiuhong, le atlete di casa, rappresentate a Vancouver da Roberge, Gregg e St. Gelais, e le pattinatrici sudcoreane. La nostra Arianna Fontana, dopo il bronzo in staffetta ottenuto a Torino 2006, cercherà un’altra medaglia olimpica anche se il compito non sarà certo facile. La nostra atleta ha comunque già dimostrato nel recente passato di poter competere ad armi (quasi) pari con le migliori al mondo.

GIOVEDI 18 FEBBRAIO (5 FINALI)

19.00 – 20.40 Biathlon – 15Km individuali femminili
• Helena Jonsson, Svezia
• Anna Carin Olofsson-Zidek, Svezia
• Magdalena Neuner, Germania
In questo format di gara si prevede un duello tra le biatlete svedesi, quelle tedesche e quelle russe con poche possibili eccezioni (tra queste segnaliamo la bielorussa Domracheva, la slovacca Kuzmina e l’ucraina Semerenko). Se per la Svezia sono Helena Jonsson (quest’anno due vittorie su tre gare disputate) e Anna Carin Olofsson le più accreditate, per la Germania c’è solo l’imbarazzo della scelta (dovrebbero comunque esserci la Neuner e la campionessa mondiale in carica Kati Wilhelm). Per quanto riguarda invece la Russia, occhio alla solita Sleptsova ed alla Medvedtseva. La nostra Michela Ponza ha dimostrato di gradire particolarmente questo tipo di prova, come testimoniano i due piazzamenti nelle prime dieci ottenuti nel corso di questa stagione (ad Oestersund e ad Anterselva).

21.30 – 04.00 (finale dalle 03.00) Snowboard – Halfpipe femminile
• Kelly Clark, Stati Uniti
• Gretchen Bleiler, Stati Uniti
• Torah Bright, Australia
Nell’halfpipe femminile saranno le atlete statunitensi a farla da padrone. Clark e Bleiler puntano decisamente alla vittoria ma può far bene anche la campionessa olimpica uscente, Hannah Teter. L’australiana Torah Bright può essere un fattore così come le atlete cinesi, molto brillanti nelle gare stagionali di coppa del mondo (tra queste Liu Jiayu, Sun Zhifeng, Cai Xuetong e Chen Xu). Sul fronte europeo da segnalare la francese Rodriguez e la ceca Pancochova. Nessuna italiana parteciperà a questa prova.

22.00 – 23.25 Pattinaggio velocità – 1.000m femminili
• Christine Nesbitt, Canada
• Annette Gerritsen, Olanda
• Sayuri Yoshii, Giappone
La Nesbitt, che è nata in Australia ma corre per il Canada, si è aggiudicata tutte e quattro le prove di coppa del mondo disputate quest’anno su questa distanza. Principali avversarie dell’atleta di casa saranno probabilmente le ragazze olandesi (Annette Gerritsen, Margot Boer, Laurine Van Riessen e Irene Wust) e le giapponesi Sayuri Yoshii e Nao Kodaira. Non sono da escludere dal lotto delle possibili protagoniste anche la cinese Beixing Wang, la tedesca Monique Angermuller e le altre canadesi tra cui spicca Kristina Groves. La nostra Chiara Simionato, dopo un inizio di stagione sottotono, ha mostrato nelle ultime uscite incoraggianti segnali di ripresa che fanno sperare in una gara più che dignitosa.

22.00 – 23.35 Biathlon – 20Km individuali maschili
• Ole Einar Bjørndalen, Norvegia
• Christoph Sumann, Austria
• Simon Fourcade, Francia
Gara apertissima. Bjøerndalen deve essere inserito di diritto tra i papabili alla conquista dell’oro olimpico (tra l’altro è anche il campione mondiale in carica). Poi ci sono i suoi compagni di squadra guidati da Emil Hegle Svendsen, gli austriaci (in particolare Christoph Sumann e Daniel Mesotisch), russi e tedeschi. Ma la sorpresa potrebbe farla Simon Fourcade, francese che tra lo stupore generale guida provvisoriamente la classifica di coppa del mondo. Il giovane Lukas Hofer proverà a centrare un piazzamento nei primi quindici.

02.00 – 06.05 Pattinaggio artistico – Singolo maschile
• Evgeni Plushenko, Russia
• Patrick Chan, Canada
• Evan Lysacek, Stati Uniti
La medaglia d’oro di Torino, il russo Evgeni Plushenko, è tornato alle gare quest’anno dopo tre stagioni dal ritiro ed ha incantato sin dalle prime uscite, in particolare in occasione della netta vittoria ottenuta ai recenti campionati europei. Si preannuncia una gara di altissimo livello con protagonisti del calibro del campione mondiale in carica, l’americano Lysacek, del beniamino di casa Chan, del giapponese Oda, del francese Joubert e, perché no, anche del francese naturalizzato italiano Samuel Contesti. Ma non possono essere tralasciate le possibilità degli altri americani Weir e Abbott o del ceco Verner. Forse questa, almeno sulla carta, si presenta come una delle gare più incerte dell’intero programma di Vancouver 2010.

VENERDI 19 FEBBRAIO (4 FINALI)

20.30 – 22.00 Sci alpino – Super Gigante maschile
• Michael Walchhofer, Austria
• Aksel Lund Svindal, Norvegia
• Didier Cuche, Svizzera
Gara adatta ad atleti navigati come Walchhofer, Svindal e Cuche (che peraltro quest’anno hanno tutti e tre vinto un SuperG di coppa del mondo). Subito dietro questi “mostri sacri” del circo bianco maschile citazione d’obbligo per Benjamin Raich, fidanzato della stella dello slalom austriaco Marlies Schild. I canadesi Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis conoscono bene il percorso e possono sorprendere così come sono attesi ad una buona prestazione il giovane svizzero Carlo Janka ed il suo connazionale Didier Defago ma anche il quartetto azzurro formato da Werner Heel, Peter Fill, Patrick Staudacher e Christof Innerhofer.

22.00 – 22.50 Sci di fondo – 15Km ad inseguimento femminili
• Justyna Kowalczyk, Polonia
• Aino-Kaisa Saarinen, Finlandia
• Kristina Smigun, Estonia
Justina Kowalczyk è la campionessa del mondo in carica ed è la vincitrice dell’unica gara disputata quest’anno nel format dell’inseguimento. E’ lei la favorita per l’oro. La finlandese Saarinen, le norvegesi Bjoergen e Steira, la tedesca Sachenbacher, la slovena Majdic e la russa Medvedeva possono tutte fare bene, ma se dovessimo scommettere su una possibile sorpresa punteremmo sulla campionessa olimpica in carica, le trentaduenne estone Kristina Smigun, appena rientrata alle gare dopo essersi momentaneamente ritirata dall’attività agonistica per maternità. Buone anche le carte che si giocheranno le nostre atlete (al via dovrebbero esserci Marianna Longa, Arianna Follis, Sabina Valbusa e Antonella Confortola).

00.45 – 02.45 Skeleton – Prova femminile
• Mellisa Hollingsworth, Canada
• Shelley Rudman, Gran Bretagna
• Kerstin Szymkowiak, Germania
Nelle otto prove di coppa del mondo disputate quest’anno si sono avute quattro vincitrici, tutte con due successi ciascuna. La canadese Hollingsworth, già bronzo a Torino nel 2006, la britannica Rudman, e le tedesche Szymkowiak e Huber. Al lotto delle pretendenti per una medaglia va certamente aggiunta anche l’altra tedesca, Marion Trott, campionessa del mondo in carica. Saranno inoltre da seguire le statunitensi Noelle Pikus-Pace e Katie Uhlaender, la britannica Amy Williams e la svizzera Maya Pedersen. Per l’Italia in pista Costanza Zanoletti.

03.20 – 05.30 Skeleton – Prova maschile
• Martins Dukurs, Lettonia
• Frank Rommel, Germania
• Sandro Stielicke, Germania
Sono due fratelli lettoni le maggiori sorprese di questa stagione. Martins, il più giovane, si è aggiudicato quattro prove di coppa del mondo e si candida per la conquista del titolo olimpico, Tomass proverà a fare altrettanto ma dovrà vincere anche la concorrenza dei fortissimi tedeschi Rommell, Stielicke e Halilovic. Assente per infortunio il campione del mondo in carica, lo svizzero Staehli. Non possono essere lasciati fuori dal pronostico gli atleti di casa (Montgomery, Pain e Douglas) e gli statunitensi (Bernotas, Lund e Daly) che hanno avuto modo più dei loro rivali europei di testare il percorso a cinque cerchi. Citazione anche per il britannico Bromley e per il russo Tretiakov. Al via anche il nostro Nicola Drocco.

SABATO 20 FEBBRAIO (6 FINALI)

19.00 – 20.45 Sci alpino – Super Gigante femminile
• Lindsey Vonn, Stati Uniti
• Andrea Fischbacher, Austria
• Fabienne Suter, Svizzera
Anche nel SuperG femminile la grande favorita è la statunitense Lindsey Vonn, quest’anno sempre sul podio nelle cinque gare di coppa del mondo (con tre vittorie, un secondo ed un terzo posto), e che detiene inoltre il titolo di campionessa del mondo di questa specialità conquistato lo scorso anno a Val d’Isere. Austriache (in particolare Fischbacher, Goergl e Fenninger) e svizzere (sicure del posto Suter, Styger e Aufdenblatten) proveranno a battere l’americana. Meritano una citazione anche la slovena Tina Maze, molto pimpante nelle ultime apparizioni, la sempre temibile svedese Anja Paerson e le francesi Jacquemod e Marchand. In assenza di Nadia Fanchini, le nostre speranze sono riposte su Lucia Recchia e sulla sorella di Nadia, Elena Fanchini.

20.30 – 22.20 Salto – Trampolino lungo
• Gregor Schlierenzauer, Austria
• Simon Ammann, Svizzera
• Thomas Morgenstern, Austria
Sono sempre gli austriaci i grandi favoriti di questa prova di salto. Da Gregor Schlierenzauer a Thomas Morgenstern, da Andreas Kofler a Wolfang Loitzl. Come per il trampolino corto, anche in questo caso dovranno però fare i conti con lo svizzero Simon Ammann e con altri esperti saltatori come il polacco Adam Malysz ed il finlandese Janne Ahonen, tornato quest’anno alle competizioni proprio per inseguire l’oro individuale a cinque cerchi, l’unico alloro che manca nel suo straordinario palmares, dopo il ritiro avvenuto due stagioni orsono. Un piazzamento nei trenta dei nostri Sebastian Colloredo e Andrea Morassi sarebbe da considerare un buon risultato.

22.30 – 00.30 Sci di fondo – 30Km ad inseguimento maschili
• Petter Northug Jr., Norvegia
• Lukas Bauer, Rep. Ceca
• Dario Cologna, Svizzera
Petter Northug Jr., sicuramente l’atleta più atteso a Vancouver per quanto riguarda lo sci di fondo, ha vinto tre medaglie d’oro in occasione degli ultimi campionati del mondo e qui in Canada dovrà solo decidere quali gare disputare (provare a farle tutte e sei sembra francamente troppo anche per un campione come lui). Se sarà al via di questa prova ad inseguimento non potrà che vestire i panni del favorito insieme a Lukas Bauer, della Repubblica Ceca, che si è aggiudicato quest’anno il Tour de Ski, primo atleta in campo maschile a vincere per due anni consecutivi questa importante manifestazione fondistica. E se lo svizzero Dario Cologna ambisce ad un gradino del podio, fanno altrettanto gli svedesi Hellner e Soedergren, quest’ultimo tornato alle gare nella scorsa primavera dopo aver sconfitto un tumore. Ottime le possibilità anche degli azzurri, sempre a loro agio nelle prove a inseguimento come dimostrano il bronzo di Piller Cottrer a Torino 2006 e quello di Di Centa conquistato nell’ultimo mondiale.

01.15 – 03.00 Pattinaggio velocità – 1.500m maschili
• Shani Davis, Stati Uniti
• Chad Hedrick, Stati Uniti
• Havard Bokko, Norvegia
In questa gara il campione olimpico uscente è il nostro Enrico Fabris, che proverà a dire la sua anche se due medaglie paiono già prenotate dai pattinatori statunitensi. Shani Davis, argento a Torino 2006, è il campione mondiale in carica e nel corso di questa stagione è stato battuto in una sola occasione dal compagno di squadra Chad Hedrick, bronzo olimpico quattro anni fa. Per il terzo gradino del podio si batteranno, oltre a Fabris, anche il norvegese Bokko, il russo Skobrev, i canadesi Morrison e Makowsky e gli olandesi Groothuis, Tuitert e Kramer, il “re” delle distanze lunghe.

02.45 – 05.00 (finale dalle 04.50) Short Track – 1.500m femminili
• Zhou Yang, Cina
• Lee Eun-byul, Corea del Sud
• Katherine Reutter, Stati Uniti
Le ragazze della Corea del Sud si sono aggiudicate oro e argento sin dalla prima volta in cui i 1500 metri hanno fatto parte del programma olimpico dello short track (Salt Lake City 2002). E se anche in questa edizione si batteranno per la vittoria potendo schierare tra le altre la fortissima Lee Eun-byul, per una volta sono le cinesi quelle più accreditate per il successo, in particolare grazie a Yang Zhou ma anche grazie a LinLin Sun e Quihong Liu. L’unica pattinatrice che pare davvero in grado di inserirsi in questa lotta tutta asiatica è la statunitense Katherine Reutter, che in questa stagione ha vinto la tappa di coppa del mondo disputata proprio sull’anello olimpico. Vestiranno il ruolo di outsiders le canadesi, l’australiana Borodulina e la nostra Arianna Fontana.

03.30 – 05.15 (finale dalle 05.05) Short Track – 1.000m maschili
• Lee Ho-Suk, Corea del Sud
• Apolo Ohno, Stati Uniti
• Lee Jung-su, Corea del Sud
Nei 1000 metri olimpici maschili di short track hanno sempre vinto gli atleti della Corea del Sud, fatta eccezione per l’edizione del 2002 quando in finale ci fu una clamorosa caduta generale che coinvolse ben quattro pattinatori. E sono proprio i sudcoreani ad avere le maggiori probabilità di successo in Canada potendo schierare tre calibri come Lee Ho-Suk, Lee Jung-su e Sung Si-Bak. I maggiori pericoli per il terzetto sudcoreano verranno dagli statunitensi Ohno e Celski e dai canadesi, soprattutto grazie a Charles Hamelin. Il nostro Yuri Confortola punta ad un posto in finale per poi provare a giocarsi le proprie carte.

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