una cultura dello sport per un mondo unito |
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L’impegno primario di Sportmeet è quello di contribuire allo sviluppo di una nuova cultura sportiva aperta e solidale, creativa e costruttiva, orientata alla realizzazione della frater-nità universale ad ogni livello: fra persone, popoli, culture, etnie e religioni.
Quale radice di questa esperienza di fraternità si intende porre quella sorta di “regola d’oro” presente in tutte le culture: “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”. Su questa base, gli obiettivi ed i metodi che Sportmeet persegue sono oggi condivisi da persone delle più diverse convinzioni, culture e religioni.
I documenti raccolti in queste pagine vogliono essere semplici, ma concreti contributi a questa cultura. Su queste riflessioni il dialogo ed il confronto sono aperti. |
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Il principio di fraternità |
Il principio di fraternità è principio laico, promosso dalla Rivoluzione Francese, e religioso, sia in ambito cristiano che in altre religioni. Di fronte alle domande del mondo di oggi esso può offrire risposte? È possibile lanciare oggi la sfida della fraternità nella cultura e nella vita? Su quali basi essa può rappresentare un nuovo paradigma per la società |
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Lo sport oggi: tendenze e prospettive |
Non è semplice fare un’analisi della realtà e delle trasformazioni in corso nello sport di oggi alla luce della commercializzazione, dell’interesse dei media, dell’attenzione al benessere fisico e psicologico, della riscoperta dell’ambiente naturale, dei nuovi interrogativi sulla sua reale valenza educativa… Una sintetica ed efficace analisi sociologica affronta nuove tendenze e prospettive dello sport di oggi. |
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Sport IN Credibile – Metti in moto la fraternità |
| Mettere in moto la fraternità nello sport ed attraverso lo sport: una sfida possibile? Di fronte alle contraddizioni ed alle sempre nuove minacce alla bellezza dello sport, il fair – play appare spesso strumento debole ed inefficace. Da Sportmeet viene la proposta della fraternità come metodo, contenuto e fine dello sport. |
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E’ possibile la fraternità nello sport? |
| La pratica sportiva reclama dunque abbinata a sé l’immagine di strumento di incontro, di amicizia, di pace, di fratellanza. Ma con quale effettiva convinzione, con quale reale spessore? |
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Sport & Joy - Con lo sport autentico corre la gioia |
| Nella vita non v’è che un modo per essere felici: - scrisse Tolstoj - vivere per gli altri”. In che modo l’attività fisica e sportiva, che dischiude straordinarie opportunità d’accesso ad emozioni, piccole e grandi, può essere fonte di felicità |
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Sport: strumento universale per lo sviluppo e la pace |
“Lo sport deve diventare uno strumento essenziale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del mondo” si legge nei documenti delle Nazioni Unite. Il contributo di Sportmeet a questa riflessione. (tavola rotonda alle Nazioni Unite – Ginevra 2005) |
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Comperare emozioni. O viverle? |
| Il patto che sport e mezzi di comunicazione hanno stretto fra loro si fonda sull’integrazione di strategie e di interessi, in rapporto ai rispettivi campi d’azione e alle loro specificità. I media hanno trovato nello sport un oggetto di narrazione capace di catturare l’interesse di vasti segmenti di pubblico; lo sport ha trovato nei mass-media uno straordinario veicolo di trasmissione per estendere al massimo la propria diffusione. Insomma un vero matrimonio d’interesse. (seminario su Media e Sport – Teramo – 2005) |
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Educarsi ed educare attraverso lo sport |
| Allo sport si tende ad attribuire una particolare valenza pedagogica: esso è ritenuto capace di trasmettere tutte le regole fondamentali della vita sociale e portatore di valori educativi fondamentali quali tolleranza, spirito di squadra, lealtà. Ma a quali condizioni lo sport ha davvero una valenza educativa? (Congresso Sportmeet - Vienna 2004) |
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Nello sport come nel mercato: competizione, successo e sconfitta |
| Molte e forti sono le analogie tra mercato e attività sportiva, tra competizione fra imprese e quella fra atleti: in entrambi la parola chiave è “concorrenza”, una parola che da sola esprime queste analogie. Lo sport, come le altre attività alte della vita, ha bisogno di una certa dose di gratuità, di non strumentalità. (congresso Sportmeet - Loppiano 2003) |
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La competizione e l'aggressività nella società contemporanea |
| L’uomo è un essere competitivo ed anche aggressivo, ma la competizione e l’aggressività non sono impulsi incontrollabili, sono comportamenti umani che, come tali, possono e debbono essere gestiti, governati, controllati dalla ragione e indirizzati ad un obbiettivo, ad un fine. |
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Una cultura della sconfitta, per una nuova cultura della vittoria |
| Sono oltre 850 milioni le persone che nel mondo oggi praticano sport. Un grande fascino, non senza contraddizioni, almeno a livello dello sport professionistico: violenza, doping, razzismo, spettacolarizzazione e commercializzazioni esasperate. Da più parti si auspica una cultura della sconfitta, per una nuova cultura della vittoria. (congresso Sportmeet - Loppiano 2003) |
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segnalazioni interessanti |